Share This:

Il negozio del futuro è targato Diesel ed è a Milano

Diesel ha da poco inaugurato a Milano il nuovo concept store di piazza San Babila; un negozio reso unico dalla tecnologia, grazie alla partnership con Samsung e H-Farm. Questo è il primo punto vendita Diesel in cui viene rinnovato non solo l’ambiente dedicato allo shopping, ma il modo stesso in cui il consumatore interagisce con il prodotto e il personale. L’obiettivo è migliorare il servizio, coinvolgere di più il cliente e, attraverso l’analisi dei dati raccolti, rendere più efficienti ed efficaci le vendite.

 

 

Ma in cosa consiste il negozio del futuro?

Le etichette dei capi sono state dotate di tecnologia Rfid (identificazione in radiofrequenza). Questa tecnologia consente di associare a ciascun prodotto delle informazioni univoche e specifiche come le varianti di taglia e colore, la disponibilità in negozio, l’elenco di prodotti simili, ecc. Tali informazioni possono essere lette dai device tecnologici disposti nella boutique come il “camerino intelligente” o i tavoli interattivi.

Parlando di “camerini intelligenti” cerchiamo di capire meglio cosa intendiamo. A differenza del tradizionale spazio di fitting, che è statico, questa nuova generazione di camerini, grazie ai tag Rfid, è in grado di riconoscere i capi e di attivare un ampio schermo touch, così da mostrare il dettaglio sui prodotti che si vuole provare. Inoltre, se il colore di un capo, non piace o la taglia è piccola, basta cliccare sull’icona dell’abito per visualizzare le altre varianti di tinta e misura.

 

 

Nell’area denim del nuovo concept store di Diesel i commessi non saranno più chiamati a mostrare uno per uno i pantaloni ai clienti. Attraverso uno smartphone, infatti, potranno trasmettere sui tavoli interattivi o su maxischermi dei video che mostrano come calza il jeans e i suoi dettagli e aiutare il cliente a scegliere quello che preferisce. Per pagare poi non serve più andare in cassa: chi ha carte di credito contactless può saldare il conto direttamente sullo smartphone del commesso.

Cosa ne pensa Diesel?

Abbiamo deciso di non adottare tecnologie intrusive come il riconoscimento facciale del cliente – precisa l’amministratore delegato di Diesel, Alessandro Bogliolo – Il nuovo sistema tecnologico, tuttavia, consente di acquisire una miniera di dati da cui i nostri tecnici potranno pescare informazioni utili al business.

Pensiamo a quando ci si prova un capo in camerino. Prima dallo scontrino potevo risalire solo al prodotto più venduto e gli addetti alla vendita mi potevano dare indicazioni generiche su cosa andasse di più. Oggi, grazie alle etichette Rfid, posso sapere per ciascun cliente quali ha scelto, quali ha provato e infine quali sono quelli che ha scartato prima di concludere l’acquisto”.

Di una cosa possiamo essere certi, il concept store Diesel di San Babila è un “progetto pilota.” Se il test di Milano darà esiti positivi, il gruppo applicherà il programma digitale anche ad altre boutique nel mondo.

 

Questo argomento ti incuriosisce e vuoi saperne di più? Leggi questi articoli:

  • Il camerino del futuro di Ralph Lauren. Il retail è sempre più connesso e “a misura di utente”: http://bit.ly/2qJmdrP
  • L’Internet of Things (IoT) sta influenzando il retail: http://bit.ly/2r8YeSU
  • Il futuro del retail. Migliorare la shopping experience grazie alla tecnologia e al digital signage: http://bit.ly/2rj7YHh

 

 

 

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore . Scopri di più qui

Leggi articolo precedente:
Il marketing esperienziale e l’adv bevibile by CocaCola

Nell'ambito del marketing esperienziale ecco la prima campagna pubblicitaria bevibile! Interagendo con l'adv si ottenere una CocaCola gratis.

Chiudi