Share This:

Una città connessa, dove la maggior parte dei servizi è erogata anche online e si può fare tutto dal proprio computer o cellulare. Diverse città italiane stanno lavorando a questo obiettivo; tra queste in primis Milano.

L’Amministrazione Comunale sta portando avanti un piano di digitalizzazione dei servizi ad ampio raggio, la cui realizzazione è affidata all’assessore alla Trasformazione Digitale Roberta Cocco, 53 anni, ex manager di Microsoft.

Secondo quanto lei stessa ha dichiarato: “Più che di Smart City e di città intelligente, preferisco parlare di smart citizens, per mettere l’accento sul fatto che attraverso la tecnologia i cittadini devono avere una vita più semplice“.

Il Fascicolo del Cittadino

Da aprile 2017 è attivo un fascicolo digitale privato a cui ogni milanese può accedere attraverso il sito del Comune dal proprio pc o telefono per scaricare certificati, pagare tributi come la Tari e le multe, gestire l’iscrizione dei figli alle scuole comunali, consultare la lista dei libri presi in prestito nelle biblioteche comunali e la scadenza del prestito. Che si dimostra apprezzato dai cittadini.

A giugno 2019, il 62 per cento di certificati digitali sono stati scaricati direttamente dalla rete. “Siamo al lavoro anche per raccogliere la grande massa di dati che un Comune possiede, fra i vari assessorati, in un unico database governato in modo più strutturato e sicuro”, spiega l’assessore alla Trasformazione Digitale Roberta Cocco.

Il 5G

Insieme a Roma, Torino, Bologna e Napoli, il Comune di Milano sostiene la sperimentazione 5G in città. Grazie alla copertura 5G ci si prospetta una capacità di banda e velocità di trasferimento dati che supera i 10 Gbps, con una latenza su rete radio al di sotto dei 10 millisecondi, consentendo di fare le cose in tempo reale, con una risposta immediata di macchine e comandi.

La rete 5G consentirà l’avvio di una serie di progetti tutti a vantaggio della cittadinanza. Gli ambiti interessati sono: sanità, turismo, mobilità, sicurezza, informazione. Pochi mesi fa sono stati presentati 41 possibili progetti, da realizzare entro il 2021, di cui 33 sono stati già avviati, insieme a 38 partner istituzionali e industriali.

Ecco alcuni esempi di progetti che potrebbero essere realizzati in questo ambito:

Ambulanza connessa

Quando si tratta di un’emergenza che riguarda la salute, pochi secondi possono fare la differenza. Ecco perché riuscire a intervenire già durante il trasporto del paziente in ospedale è decisivo.

L’idea, perciò, è quella di offrire un’ambulanza connessa, in collegamento costante e diretto con il centro di gestione emergenze e con i medici dell’ospedale, così che gli addetti sanitari possano agire prontamente anche durante il trasporto, qualora ce ne fosse bisogno.

Il 5G, inoltre, permette di effettuare video chiamate in alta risoluzione, così da poter identificare i volti dei pazienti, recuperarne la storia clinica, condividere parametri vitali ed esami diagnostici per immagini in tempo reale.

Droni

L’idea in questo caso è di sfruttare i droni per controllare i luoghi sensibili o inaccessibili del territorio milanese, così da garantire: maggiore sicurezza, un eventuale primo soccorso in caso di pericolo, un monitoraggio più efficiente delle aree colpite da calamità naturali o eventi disastrosi, effettuare ispezioni industriali ed anche per tenere sotto controllo la sicurezza infrastrutturale.

Robotica riabilitativa

Ci si prospetta di introdurre sistemi robotici in grado di gestire dei programmi riabilitativi grazie a una piattaforma meccanica e al controllo in remoto di un medico.

Il robot guida il paziente nella corretta esecuzione della seduta riabilitativa, mentre il medico, a distanza, può visionare i movimenti del paziente, acquisire i dati in diretta e interagire con il paziente e col sistema meccanizzato.

La tecnologia per favorire l’assistenza medica quotidiana

Grazie alle nuove tecnologie, è possibile migliorare l’assistenza medica e facilitare la vita del malato direttamente a casa sua, riducendo i costi delle cure. Ad esempio, i wearables, (gli oggetti indossabili connessi) consentono un monitoraggio continuo dei parametri significativi rispetto a una patologia e, più in generale, dei parametri vitali del paziente.

Anche in questo caso, il medico può visionare (in modo aggregato o in real time) i dati relativi allo stato di salute del paziente attraverso i parametri raccolti dai sensori. Attraverso il machine learning e l’intelligenza artificiale, inoltre, il sistema potrebbe apprendere la storia clinica del paziente e integrarla continuamente con i nuovi parametri, imparando a dedurre eventuali anomalie e/o situazioni potenzialmente critiche e, quindi, procedendo a segnalare prontamente l’avvenimento al medico curante.

Articoli su tematiche simili:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore . Scopri di più qui

Leggi articolo precedente:
Come l’Intelligenza Artificiale evoleverà la scuola. Il caso di Will

In futuro la scuola sarà come ce la ricordiamo oppure no? Un sondaggio effettuato dal sito debate.org, ha evidenziato come...

Chiudi