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Assicurare al cliente la migliore esperienza di acquisto possibile è sempre tra i “must have” per le aziende, soprattutto nel caso degli e-commerce.

Di seguito vengono riassunti i desiderata dei consumatori, emersi dalla ricerca “Beyond smartphone shopping – the rise of smart assistants”, pubblicata dal ConsumerLab di Ericsson. Tale ricerca tratta l’impatto degli strumenti tecnologici più innovativi sulla modalità di fare shopping e acquistare beni.

(Qui è possibile scaricare la survey: https://bit.ly/2wkSedH).

Semplicità e comodità

Secondo quanto è emerso dall’analisi sopracitata, quattro (su dieci) clienti che abitualmente effettuano acquisti da smartphone gradirebbero avere uno shopping assistant che li aiuti a restringere e semplificare le scelte di acquisto.

La richiesta più frequente che arriva dai consumatori, però, è quella di semplificare la User Experience: il 48% degli intervistati vorrebbe vedere solo gli articoli più rilevanti mentre fa shopping, mentre il 63% vorrebbe poter confrontare i prezzi dei vari articoli.

Secondo il report, inoltre, lo shopping non sarà più dominato dalla competizione sui prezzi, ma dalla flessibilità, che diventerà il nuovo vantaggio chiave. Il 66% del campione, infatti, apprezza la comodità di poter acquistare ovunque.

Impiego dell’intelligenza artificiale per efficientare gli acquisti online

I consumatori non disdegnano l’implementazione di intelligenza artificiale nei sistemi di acquisto online. Infatti, emerge dalla ricerca che gli utenti sono sempre più interessati all’automatizzazione degli acquisti, soprattutto nel caso di beni quotidiani e di prima necessità quali latte, pasta o dentifricio.

Il 44% degli acquirenti da smartphone, inoltre, desidera un assistente digitale che riceva le consegne quando non si è a casa. Il 68% pensa che tutto questo sarà di tendenza entro 3 anni.

E i negozi fisici?

Il 52% del campione complessivo ritiene che un minor numero di persone si recherà in negozi fisici in futuro e di conseguenza aumenteranno le consegne a domicilio e gli acquisti online. Tuttavia, secondo la ricerca, non si prospetta la totale chiusura dei negozi fisici.

La ricerca effettuata, infatti, conclude che: “Lo shopping non è solo comprare cose. Ci sono molti altri valori e motivazioni in gioco”.  Certo è che la tecnologia gioca (e giocherà) un ruolo sempre più rilevante riguardo a tale ambito.

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