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Video su AR Beauty Try-On, funzionalità di YouTube che integra la Realtà Aumentata consentendo di testare i prodotti attraverso l’uso della webcam (l’effetto della nuova funzionalità di Instagram sarà simile).

Instagram si apre a sperimentare la realtà aumentata. Lo scopo è quello di consentire agli utenti di indossare virtualmente alcuni prodotti (occhiali, cosmetici, ecc), così da testarli (anche se virtualmente) prima dell’acquisto.

Gli utenti potranno vedere un post, interagire con il tag di prodotto associato a quel post e, prima di procedere all’acquisto, accedere ad un’opzione che consente di testare quel prodotto attivando la fotocamera e inquadrando il proprio volto.

Instagram come si immagina di integrare questa nuova feature?

La tecnologia di base che Instagram sfrutterà è Spark AR, lo stesso sistema che consente al servizio digitale di applicare dinamicamente i filtri sull’immagine acquisita dalla fotocamera dello smartphone.

L’idea, infatti, è quella di sfruttare il concetto di filtro dinamico (per intenderci, le orecchie e la lingua da cane applicata su un selfie) adattandolo ai prodotti specifici di un brand.

Ad esempio, nel caso di un paio di occhiali, si potrebbe creare un filtro con un modello specifico di occhiali in modo che l’utente, attivando la fotocamera e questa nuova funzionalità sperimentale di Instagram, possa indossare virtualmente gli occhiali.

Questi occhiali digitali, inoltre, sono in grado di adattarsi alla forma del viso dell’utente e ai suoi movimenti.

Il piano di Instagram è di iniziare a testare questa funzionalità con i brand Mac e Nars (cosmetici) Warby Parker e Ray-Ban (occhiali). Qualora il sistema si dovesse dimostrare funzionale, efficiente, piacevole per gli utenti e, soprattutto, efficace per i brand, verrebbe aperto anche ad altri settori e aziende.

Ma quale potrebbe essere il vantaggio sia per Instagram che per i brand di integrare questa tecnologia?

La speranza di Instagram riguardo a questa tecnologia è che gli utenti si scattino video e foto mentre stanno indossando virtualmente i prodotti e che li condividano sui loro account, promuovendo e incentivando l’utilizzo della funzionalità specifica e dell’applicazione social in generale.

Per i brand i vantaggi di questa funzionalità sarebbero molteplici:

  • Offrire una funzionalità divertente, ludica e anche utile (come può essere quella di poter provare virtualmente un prodotto) sicuramente attira più utenti (e quindi potenziali clienti);
  • I video e le foto degli utenti che testano virtualmente i prodotti aiutano a promuovere i prodotti stessi e il marchio associato;
  • Il fatto di poter testare i prodotti li rende più accessibili, consente di farsi un’idea convincente sulla loro qualità e il loro effetto estetico e, quindi, facilita e invoglia il processo di acquisto, con un conseguente aumento delle vendite e una netta diminuzione del tasso di abbandono del carrello sul sito e-commerce dove l’acquisto verrebbe ultimato.

Instagram come facilitatore del mondo e-commerce. Instagram Chackout: cos’è e come funziona

A dire il vero non è affatto una novità che Instagram sta testando nuovi modi per facilitare l’e-commerce.

È stato ampiamente comprovato che il processo di acquisto, per molti utenti, si concretizza sul sito e-commerce, ma inizia dai social media.

Per questo già da marzo 2019 Instagram ha integrato Instagram Chackout, la funzionalità acquisti in app, ovvero la possibilità di taggare un prodotto in un post e consentire agli utenti di acquistare online quel prodotto.

Anche se lo shopping via Instagram è disponibile ancora per un numero ristretto di aziende, (e ancora meno sono quelle abilitate all’uso della versione in AR), è un aspetto molto importante per la piattaforma, tanto che per Facebook è una delle “grandi sfide” per il suo futuro.

Se per i grandi marchi Instagram era un canale estremamente strategico già prima che si attivasse per facilitare e/o integrare gli acquisti direttamente dal social, chissà in futuro quanto potrà diventare rilevante in tal senso!

Secondo quanto affermato da Dina Fierro, VP of Global Digital Strategy presso Nars Cosmetics, (uno dei primi partner per lo shopping di Instagram): “La piattaforma è davvero importante per la scoperta di nuovi prodotti, specialmente per quanto riguarda i cosmetici. Per noi è chiaro che il social impatta sulle vendite dei prodotti, che si acquisti online o offline

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