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Il Sublimotion è uno dei più costosi ed esclusivi ristoranti al mondo e si trova ad Ibiza (in Spagna), all’interno dell’Hard Rock Hotel a Playa d’en Bossa. È stato inaugurato nel 2014 ed è già stato premiato con il Best Innovation Food & Beverage.

 

Quali sono le particolarità del Sublimotion?

Il locale è davvero intimo: è in grado di accogliere solo 12 ospiti, che potranno godere della cucina “sensoriale” composta da 20 portate differenti. Il conto del menù non è propriamente alla portata di tutti: una cena qui costa ben 1600 euro! Ma l’esperienza offerta non si limita a piatti di alta qualità, la sala ristorante, infatti, offre esperienze di realtà virtuale uniche, immersive e multisensoriali.

Questo locale propone sensazioni radicali e uniche: le pareti sono un vero spettacolo di luci virtuali, dove le immagini in movimento sono proiettate sui tavoli. Gli ospiti possono iniziare il loro viaggio gastronomico ed esperienziale al Polo Nord e gustare uno spuntino freddo scavato da loro stessi attraverso una sorta di iceberg, per poi inoltrarsi nella Versailles settecentesca, dove oltre ad assaporare piatti a tema, l’ambiente circostante si configurerà virtualmente in una scenografia con farfalle svolazzanti e dipinti in stile francese.

L’ideatore di Sublimotion è Paco Roncero, uno chef pluripremiato e che vanta due stelle Michelin. “Che cos’è il SubliMotion? È difficile da spiegare” spiega lo chef “È Ibiza, passione, gastronomia, arte. Uno spettacolo diverso, radicalmente diverso, che si sperimenta solo per il proprio piacere. Tutto da godere“.

 

Come funziona la gestione del ristorante?

Il sistema è controllato da un operatore che “vigila” sugli ospiti e cambia l’illuminazione e le scenografie sulla base della cena, coordinando le portate con l’ambientazione per rendere l’esperienza più immersiva, suggestiva e coinvolgente possibile.

L’ideatore delle scenografie e delle portate è Roncero stesso che ci tiene particolarmente a progettare sotto tutti i punti di vista le sue cene. Come afferma lui stesso, infatti: “Mangiare in spiaggia non è la stessa cosa di mangiare in un campo, o da qualsiasi altra parte. Il cibo è anche e soprattutto esperienza sensoriale“.

 

 

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